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Posts Tagged ‘Simulacro’

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Imperiose, le prode dell’apparato urinario ostentano le grinze della disgregazione. Il periglio di un deflusso modificante le abitudini tanto intime quanto tradizionali spregia la funzione del ritardo. L’emblema della modifica contrae l’emarginazione il cui avvenire è determinato. Punto compassato e a testa alta il vacanziere non distingue l’odore del simulacro eppure il miasma è incondizionato. Distante dal sollievo riduce le dimensioni della superficie mediante dozzinali risalti, sciaguratamente vani. Ipotizza l’ebbrezza, è inasprito dal non incanalare l’effluvio del simulacro. In qualità di diversivo corre con gli incentivi delle connessioni all’opuscolo del luogo che circoscrive il soggiorno come un salto nel vuoto. Inconfutabilmente, in primo luogo non c’è traccia del simulacro di vespasiano, in secondo luogo il vuoto è inorganico. Con un deflusso instradato il vacanziere non fa il vuoto intorno al sé, si sente al pari di un senza fissa dimora quale uno specchio dell’affluenza.

L’amica dell’immagine

19 febbraio 2017 2 commenti

L’immaginario distingue e legittima senza superficialità e inesattezza l’immagine. Nel riferimento dell’icona, sotto la cui insegna che non adombra, l’immagine non si figura il lustro, essa è impegnata, per lo più alla differenza immaginaria, in un’esposizione emblematica. L’immaginario si affretta verso la raffigurazione, determina l’illustrazione e in una distrazione assimilata riproduce il simulacro della rappresentazione. Con una sensibilità non affettata l’immagine e l’immaginario combaciano, verbo insignificante il cui significato è un bacio che non riflette la lingua. Dopo le formalità inerenti la dilacerazione delle circostanze, gli aspetti mai speculari e la latenza dell’esteriorità l’immagine presenta nonostante il dativo immaginario, l’amica con la quale è esposta in emblema; dappoiché per impegni mai sopraggiunti deve congedarsi dall’insegna che non adombra. Da solo a sola, l’immaginario non sfigura, anzi senza il ciondolare divagante e confuso di un fuoco fatuo, si relaziona in infatuazione per e dell’amica, non nuova.

Un ipotetico soggetto, fantasioso … (emergenza)

15 ottobre 2012 2 commenti

Se io potessi essere una richiesta di soccorso, Ognuno concentrerebbe tra i riverberi ipnotici di linguacce mimanti, i concetti atti ad imprimere una statuaria pronta con-definizione alla perfetta imitazione del clone mutuo di un sosia assistente del simulacro – (omissione di gemello) – proiettato con – (equivalenza equanime) – ubiquità originale ad intervalli infiltrati, una dismnesia della coscienza immemore, oblio nesciente, disorientato in nessun luogo …