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Posts Tagged ‘Cognizione in bianco’

Il suffragio

Nei limiti territoriali del comune amministrato fino alle proposizioni insidiose dall’omologia, le nomine secretate ossia gli strambi che non declinano l’incarico adducendo l’imprevisto della distorsione, rompono l’incognita delle preferenze. Su un registro che non trova posto in alcun ufficio, custodito in un locale mai destinato a magazzino tantomeno a deposito, decifrano le condivisioni delle propensioni restie alle affermazioni e alle negazioni. I fogli finali del registro giammai bendisposto riportano l’irripetibile cognizione in bianco, la cognizione irriferibile. Un notevole numero di frammenti spigolosi semplifica la giustificazione, la cognizione della preferenza designa la preponderanza dell’essere fuori del comune. L’impensabile amministrazione eletta dalla cognizione è refrattaria all’annullamento.