Allocco

Per tutto il santo giorno dà del cretino a chiunque creda che la messa è finita come il panegirico nella dispensa e il vino in un fiasco.

Per tutto il giorno dà del cristiano a chiunque dica pane al pane e vino al vino.

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Il colombario

Muore di appetiti eppure non prende l’uovo dalla cella per romperlo con le molliche di pane in padella. I convitati hanno rivoltato le frittate, lui no. Alla faciloneria dell’emulazione, lo può fare anche lui, corrisponde la condizione del fatto. La possibilità è sul tavolo con le aderenze della realtà. Oppone un diniego.

Non plus ultra

Due colonne, la colonna dei demoralizzati e la colonna dei dimostranti, arrestano il cammino del divenire. Atteso che il pregiudizio inquina l’ubbidienza con il non luogo a procedere al divenire si alternano i salvacondotti, continuare a passo d’uomo o incantare con le care oche il basico, proiettato e classico testo delle sirene.

Fuori come un dubbio

Dacché Maimone ha perso il gatto non ci piove, a ogni angolo di instradamento la sicurezza fa cuccù tantoché ne sovviene il coccolone, a ogni intarsio di viavai la certezza fa mostra del nome trascinato nell’alias.

Persona

Non ha presenza di scena tanto che i plausibili spettatori ne mentovano l’assenza. Gran parte dei messaggeri non ne distingue il genere. Gli angeli del focolare discutono tra l’estetica e l’etica del suo sesso.  Senza l’amplificazione del diritto proferisce gli atti della minoranza, i pochi incoercibili. Nel gramma non è mai della prima ora.

Cose dell’altro mondo

Le fantasie catalettiche si danno appuntamento per l’ora incognita nei pressi della sezione che stronca l’ovvietà. Il grande giorno è arrivato senza che il calendario canonizzi la lunaticheria. Tutte le istruzioni portano al principio che non pecca di capotorto, là dove è ubicato il ministero in tessitura porosa e sprizzata. Manifestano il dissenso affinché sia bocciata la legge che da cosa nasce cosa.

L’edicola a cappella

La stazione della metro che non ha il senso della traduzione accoglie un gruppo di provocatori nient’affatto strumentali. Più che offrire accompagnamento ai raminghi disincantano il contrappunto binario. Una pendolare tra l’officio e la solennità dell’immagine si avvicina all’edicola per cambiare la nota che sbanca l’azzardo in spiccioli dimodoché possa risuonare l’apprezzamento. L’aio del giorno è una statua.

Parusia

Gli assenti hanno sempre ragione. Giustificano l’insensibilità con il ritardo. Se si attribuisce loro la perdita della nozione del tempo svuotano le tasche del panno improprio di verde indugio, le cianfrusaglie si riversano in minuzie e in sottigliezze. La contingenza non va assoggettata a una predica ma gestita in un modo dimostrativo.