La buona forchetta tace. Disimpegnato il raccoglimento, i veementi cucchiaini incavano la questione con le portate dell’etica, esigono delucidazioni in punta di forchetta più che istruire i comandi. Il coltello ammanicato con le stoviglie impone la fermezza, la tavola cerata fa parola solo dei grandi, inoltre esorta all’educazione, la forchetta si lascerà sfuggire di bocca per lo meno qualche parola. In soggezione per essere divenuta oggetto dell’impronto assaggio in pace, fuori dai rimanenti quattro denti in filza l’etica non è posata.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...