Home > Articolo transitivo > Il coturno

Il coturno

Il trapestio è incalzante e non recita lo spasso. Chiunque è vinto dalla sfida del diletto nel passo indistinguibile, il pervicace in primo luogo. In vece dell’identità, inane in una circostanza coibente, il pervicace riconducibile all’isolante maledice il disorientamento impercettibile. In ipostasi la convinzione ospite per una notte non è di aiuto, intensifica l’istanza mai di prima bussola, il pervicace ambisce alla linea di condotta frammentata e spezzata in un punto udibile eppure non ne conviene, la disposizione è sovrastimata, il recapito del passo cacofonico come un’insistenza evince una falsariga per cui si sente sostenuto in un encomio della scusa, in un plauso che emenda la venia, a spifferare o a strombettare le maledizioni e a nulla vale l’enfasi della convinzione concentrata, accerchiata e ingigantita dalle correlazioni, la condizione anzidetta mal sovrasta il passo. Per eludere l’assimilazione del contesto alla notte il riverbero dei passi non ancora vicini, riverbero che non dice il monosillabo, è strumentale ad una suola slacciata dal piede impicciolito.

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: