Home > Articolo intransitivo > Il coboldo

Il coboldo

Una coppia di folletti, tutt’altro che rappresentanti obiettivi, nemmanco per sogno agenti dell’oggetto, riprendono fiato sul ballatoio mai scalato. Ai ridotti alla follia per una testa satura di proposizioni cervellotiche non si addice l’ascensione. Essi sono definiti dalla fantasia in un campo semantico che appare come una frontiera in cui è possibile contraccambiare la vita con la sorpresa mai inerte, eppure in tale frontiera semantica non sono in balia delle pulsioni. La coppia di folletti pigia la burla della suoneria, una campana ridotta allo stallo del rintocco, dopo un’attesa interminabile, un’attesa priva di termini e di referenze identitarie il limine ruota sul dirimpetto. La coppia domanda del padrone addomesticato. L’allegoria che con il senso della misura ostacola la visione d’interno afferma l’assenza del coboldo e invita gli afflati del ballatoio a ritornare in un momento opportuno, quantunque le loro aspirazioni siano inalterabili essa non è appagata dal soddisfare, non è abbastanza paga dell’esaudire tantomeno propensa al contentino. La coppia di folletti insufflata dall’appariscenza dell’analogia preferisce la china e comunica ad entrambi come il momento opportuno sia sempre differibile giacché l’analogia è di ispirazione.

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: