Esse

I riconoscenti nei confronti dell’essere si sottopongono all’iniziazione. Esso sono riconoscenti in quanto nelle contrazioni dell’ecdisi, nelle convulsioni dell’esuviazione l’essere ha distinto i due segni, i due punti allineati e, nell’immediatezza dell’intervento, ha somministrato l’anticorpo. Non è il caso di dilungarsi sull’interpunzione, sull’orizzonte dei due punti. L’iniziazione è caratterizzata da una designazione, il sibilo ontologico. Il riconoscente subalterno e giammai assoggettato passa in rassegna i segni, anzi l’univoco segno dell’essere. Ad una scorsa si immedesima eppure un’icona mutata è sovrapposta e intromessa, il riconoscente torna indietro, dubita della vista, avviluppa l’apprensione di una disfunzione oftalmica, la triplice implicazione della consonante. Non può essere, si dice, dice tra sé e sé senza preposizioni, l’essere non raggirerebbe, non dopo aver iniettato l’anticorpo, deve essere un effetto collaterale evaso dalla causa. Con il tegumento che ostruisce l’intimità spiega il senso della vista. La triplice implicazione della consonante non è un disturbo, neanche al contrario, nemmeno per idea, men che meno in ipotesi animata, tantomeno in autentica, essa è il sibilo dell’esssere.

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: