Connubio

Alle nozze di Ermete e di Filologia, Eros si diletta con il tirassegno. I presenti sono distratti. Le tre Grazie interrompono il volteggio inarcato e tangibile, si rivoltano l’un l’altra, la talaltra nel verso del segno, l’una nella torsione dell’aspide immutabile, l’altra ritira il proprio accordo. Al Genio non sconfinfera lo sdoppiamento irrigidito del sibilo, indi sottrae una consonanza per accostarla alla contrazione dell’inferenza e del confine. La Retorica sfigura la crasi, intanto è incerta circa la provenienza dell’ultima parola nonché la successione della parola accapo, pertanto, con discrezione disadorna, provoca la Poesia dalla strofe distratta. La Poesia, oltremodo non in pena per la determinazione dell’ultimo, disconosce la fonesi della Retorica, nel disavanzo dell’oralità ignora il segno del parlare.

Ermete dà il verso a Filologia, in tutto e per tutto in tiro, nel segno erotico recide il tirassegno, lacera l’assegno in bianco tirato dai presenti.

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: