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Archive for dicembre 2015

Prontuario

Il nome proprio, ben vestito, si dispone nei pressi dell’uscio. Il nome appropriato gli richiede il ricordo dell’atto futuribile. Il nome proprio ringrazia il nome appropriato per il promemoria, si allontana dall’uscio per occupare il vano e raccogliere le note del prontuario. Il nome appropriato richiede se egli abbia ritrovato la scrittura. Il nome proprio corrisponde l’affermazione a cui segue l’incomprensione. Alla percezione del nome proprio la scrittura è illeggibile, ovvero vergata con una brutta calligrafia.

Indefinire

La parte, il lato e il canto si ritrovano su viale della grammatica a condividere le composizioni. La parte informa i delegati circa l’incontro lungo la frase con l’altra. Sia il lato che il canto le domandano dove essa, l’altra, sia andata, la parte risponde con l’equivoco dell’analisi. Il lato informa i correlati riguardo l’incontro lungo un periodo con l’altra. All’evidente domanda di parte e di canto concernente il come del procedere, esso corrisponde la riflessione. Il canto informa gli allegati sulla querela inalterata, essi domandano perché sia avvenuta la dichiarazione, domanda a cui il canto non può che detonare la brillantezza della millanteria, d’altro canto giace da un pezzo.

Il negozio

Una donna refrattaria all’ozio ricorda dove abbia sistemato il valore nominale, alla cassa la contabile le chiede se debba o meno incartare il regalo.

La donna nega l’imperativo.

La contabile, sorpresa dall’insolita delimitazione, la rassicura sulla gratuità dell’operazione.

La donna continua la negazione, se la contabile incarta il regalo esso muta in dono e lei perde, dilapida non solo il diritto di reso ma il vincolo dello scambio.

Piaggeria

Un granello non insabbia la comparazione. Un granello si confronta con un distinto, quest’ultimo titolare della signoria anfibia, spiaggiato, sta sulle sue proprietà. Un granello chiede il permesso di procedere, deve raggiungere un granello indistinto. Il distinto enfatizza l’impertinenza degli indistinguibili, sono sempre lì, sul litorale, a raggranellare la forma.

Principio attivo

La locuzione “Dio c’è” spaccia la prova ontologica della sostanza stupefacente.

Anarchia

Una nota è porta all’attenzione del re, nel frangente determinato egli non consente udienze.

Per quanto il diesis sia alterato affatto ha l’aria dell’inaudito.

Il re abdica e il reale è inimmaginabile.

1977

Il dizionario dei sinonimi e dei contrari al lemma bene riporta come correlato antinomico dabbene.

Il dizionario etimologico compone il lemma dabbene quale preposizione latina de ab e bene. In luogo di una separazione, credere che il bene convenga ad un soggetto originale.