1977

Un forsennato estrae dalla cassetta delle lettere, una busta affrancata. Non c’è alcun riferimento al mittente. Dall’androne del condominio risale all’interno. Il vano dell’ascensore è precluso da nastri incrocianti la manutenzione. I proprietari pensano ad una manomissione della schiavitù, gli inquilini ad una missione che ovvia il disorientamento dell’inviato. Da quel che risulta, il forsennato è un abusivo. Egli progredisce in scala, con un movimento di maneggio. Sul pianerottolo, ove non percepisce vicinanza, soprassiede al primo grado. Lacera la busta emancipata, osserva i giorni del mese di gennaio, con il sollievo del verso accosta il primo foglio all’ultimo, presunto, foglio. Scorre i giorni del mese di febbraio, per conversione l’ultimo mese dell’anno. Ricorre al satellite di marzo che rivoluziona la vigilia del capodanno. Aprile è macchiato da più lune, la restaurazione del quotidiano. Il concorso di maggio proroga la vacanza dell’anno. Il forsennato dispone il calendario sul secondo grado, pensieroso, non festeggia il compleanno.

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: