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Archive for marzo 2014

Un suggeritore: labirinti alfabetici [labirinto districato]

LABIRINTO DISTRICATO : gomitoli sciolti, filo spinoso cadente, fiocchi di lanolina posati, segno di un percorso già calpestato, orme lastricate, latifondo sperimentale, curiosità iniziale, osservazione controllata, attenzione fibrillante, defibrillazione ventricolare formidabile, abile forma di costruzione geniale, prova di abilità, il genio del labirinto sorride promettendo premi paradisiaci a forsennati facinorosi impavidi concorrenti, canali sinistrorsi, destrorsi, ibridi ambidestri, probabilità restringenti, cali di pressione, mancamenti, vertigini, speranze assottigliate, scorciatoie impossibili, cammino dissestato, percentuale timorosa scattante, incidenti sperimentali, velocità eccessiva ostacoli maggiori, domande pazzesche: possibile una sperimentazione così duratura?, risposte persuasive: la sperimentazione è tale appunto, perché limitata al tempo e ingrediente vantaggioso di un futuro districato, foschia infausta, procedura tattile e odorosa, veniali appoggi, desideri di scale, invidia nei confronti di Dio, meta, premio prossimo, dall’alto è tutto sotto controllo, sospensione nuvolosa: ah!, il peggio che possa accadere, topi affamati rosicchiano il segno lanoso, impossibile ristretto, necessario che stazioni in canali occultati l’un l’altro, sperimentazione come stato di cose… oh! … Cristo nessuna possibilità … , … impossibile, ma è così!

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Un suggeritore: labirinti alfabetici [infiniti gorgorii del vizio]

INFINITI GORGORII DEL VIZIO : abbaglianti, abbacinanti, schiumanti, sciamanti innesti di memoria ancestrale, primordiali fulgori di una divinità latente, ente, anta, onta, unta pelle dipinta, fluorescenti magneti attirano, innalzando, perigliosi andazzi, sicurezza deviata, gioco innestato pericolo calcolato, le conseguenze? Le conseguenze sono mescolate, battito accelerato, cuore sotto controllo, non sul controllo?, encefalogramma stabile, abile come potabile, corrosiva bile labile, gramma segno sintomo, corrosiva bile labile, diete tappezzano tatuate la linea corporale, macilenti tessuti ossuagenari inondano le campagne, campagne pubblicitarie profittevoli di complicità miscredente, concorsi di bellezza, la miss-credente sfilerà su altari marmorei come se sfilasse i volti gelidi da teschi religiosi gioiosi, un cappio regge la mascella, cella anche da morto, corrosiva bile labile, rinate possibilità di passati baldanzosi, speranzosi di riemergere da un futuro catalitico talmente ecologico, impiantante radici così profonde da rendere vetusto il termine sradicare, disboscamento imboscato, in principio era un bosco cui han aggiunto vari suffissi, in principio era un cazzo cui han aggiunto vari significati per colmarlo, come se non lo fosse già, di seme, è impossibile menzionarlo senza far sorgere rigurgiti sintomatici, ci si vergogna di un organo originale … Corrosiva bile labile scorre, è un fiume in piena, argini demoliti, terre inaridite esauste di irrigazione, lamenti echeggianti di siccità ormai sopiti, peccato solo che l’elisir sia più del necessario …

Un suggeritore: labirinti alfabetici [hotel di passaggio]

HOTEL DI PASSAGGIO : ci si imbatte fuori zona in alberghi non proprio stellati ma fatiscenti con insegne criptiche, somiglianti a loculi strapieni di ragnatele; anche se impauriti, dato che offrono un servizio, se ne usufruisce, divoratori di cadaveri vergano i locali, cultori della vita sono di un’ospitalità neppure immaginabile: una volta entrati non se ne esce più, quale maggior accoglienza di chi ti concede di partecipare al banchetto come ospite privilegiato? Ecco la fratellanza tanto agognata … come una gogna … la comune antropofagia e la scomunicata necrofagia …

Un suggeritore: labirinti alfabetici [gargarismi]

GARGARISMI : palati sopraffini, ugole oscillanti, bocche spalancate, caverne eruttanti bolle schiumanti e schizzi viaggianti, amanti dell’avventura volano sospesi sulla gioia prolusa di bollenti, sussultanti fenomeni vocali, epocali vocali addizionanti gli emollienti-solidificanti infiniti gorgorii del vizio agli ossimori possibili dell’uvetta passa, prodotto è un suono ove l’accavallamento perturbato di onde urta scogli orecchianti con conseguenti risultati di schizzi chiazzanti, spillati, zampillati, schifiltosi, schifosi di schive salivazioni ricambianti l’alito grottesco, pulizia della laringe, le corde vocali ancorate a canali illuminati da cartelli tellurici, suono ancorato, straripante, eruttante, ruttante possibilità divaganti, dispersioni inquiete, ov’è il principio?, individuiamo l’individuo colpevole della socievole associazione consapevole: cascate sonore, per riemergere fasciati, gargarismi con sputi, la melma è in terra, non calpestarla che si espande, speranze speranzose quasi oziose che si asciughi, i miasmi son conduttori di calore oltre che di nauseanti muse ispiratrici di imperatrici attrici traditrici, il viaggio dello schizzo è ricco di metamorfosi in galera e in aria viziata, in viziose galere con aria virtuosa, in aria carceriera del vizio, in aria col vizio seviziato, in doviziosi vizi di galere con ore d’aria, in gallerie ove i vizi viziano l’aria: la virtù di un elemento tarato. Le possibilità dell’eco son distorte, non sempre riconducibili all’opuscolo: “note sulle forme del suono”, possibilità informali di toni sensuali suggestionanti, si rimane di sasso, mascella riabbassata, ilarità schizzante …

Un suggeritore: labirinti alfabetici [fuorviante eco]

FUORVIANTE ECO : monti erosi, irosi, misteriosi, umorosi, modulanti, carezzevoli, ospitanti, non ostacoli, prospettive distorte di un cammino ebbro, soccorso al corso scorrente di una grazia aleggiante, vasto non luogo di sibilanti proclami, parole espanse di accenti alienanti, note di un pianoforte con code forzute e piani sovra dimensionali, violente passioni di un’ora lussuriosa, sodomizzazioni disincantate di un attendista illustratore che disattende il paesaggio, è stanco di aspettare che sboccino i fiori, il cui canto diffonde l’olezzo fragrante di stabili speranze: l’instabile paura, paura di urinare, urinare la paura, la paura urinante, l’urina paurosa, l’aerosa aurora, l’aurora nell’aria, aurorale autorevole, auto onorevole, anti-onorevole, onere onorifico, onore oneroso, prezioso onere, onore disilluso, disistima onorevole, disinteressato disimpegno, disgelo disidratante, disintossicata disoccupazione, distante eco sovrapponente suoni, rumori sovraesposti, melodie sottoposte, fischi sottoesposti richiamanti l’attenzione, attenzione fuorviante… Notte echeggiante, ululati disossati, dissonanti suggerimenti di un labirinto scanditi da campane, l’uscita non v’è, dato che è una via di uscita.

Un suggeritore: labirinti alfabetici [emolliente-solidificante]

EMOLLIENTE-SOLIDIFICANTE : lavaggio mentale, agio riposante, dolce ristoro dopo le innumerevoli fatiche quotidiane domestiche addomesticate, nella fossa dei toni gareggia l’intonato più agiato, il misuratore di insulti più atavico, più emblematico, la folgore celeste, il ritmante fracasso di applausi solidifica l’avversario atonale, chi sarà il vincitore?, urla, strapazzi, mormorii, dai neon il grido di Dio, dall’eufonia imbracata l’emolliente gracidare saltellante … dalla cacofonia pericolante il solidificante squilibrio steccato …

Un suggeritore: labirinti alfabetici [ditali perforanti]

DITALI PERFORANTI : in austere sartorie è riposto il recondito segreto della perforante acuminante procedura con la quale aghi campestri scivolano su tessuti di uno splendore cinereo. Il segreto è tale che la propria esistenza è garantita dal propagarsi stesso del vento sepolcrale: ditali, ecco, sì, proprio ditali argentei, bucherellati per una compressione eccellente nell’abito, foranti, ci si è mai domandati perché la pelle è così protervia di orifizi? Per traspirare, il respiro calmo e ossigenante del ditale luminoso perforante, un drappo rosastro generazionale è cucito con eleganza e raffinatezza da dita alate, così chiamate in gergo, ammirevoli nel proprio nervosismo, ammirevoli in quest’opera, che è tutto fuorché automatica, di penetrazione e fuoriuscita, sanguigna, vitale al punto che simili a mulini al vento, spuntano steli di rose nere, gialle, rosse a coprire questi innocenti tessuti ormai decomposti da scirocchi sciropposi, si osa la depilazione ma è un arrossamento venereo, un dilatarsi illusorio, come Eliante che si compresse a tal punto da sprizzar sangue in tutti i capillari, sì, volò, si innalzò in alto posandosi sulle nuvole, tentò di raccogliere le dita alate ma i buchi si ridestarono facendolo stramazzare al suolo contento e falcidiato … Dita alate, segreti, tessuti, stoffe, si otturano a tal punto i pori da dover usufruire di siringhe, trasfusioni, trapianti, uno stelo innestato in zone fertili cresce con rigetto, ditali dire con le ali è un ammazzare, boia, io, bah!, boia con cappuccio, occludo il tessuto …