Home > Articolo determinativo > Regressione in origine

Regressione in origine

L’odierna giornata diurna ha rimarcato il disorientamento logico di un’umanità affamata di informazione preconfezionata. Un esempio sfila a suffragio del pensiero. Il dono di un furto miscredente.
La mia compagna, ieri sera, ha espresso un suo desiderio, non perché passasse di lì a un po’ una cometa e lei ne scorgesse la scia, solo, come dire, un plagio che ella aveva imitato come soggezione a una moda della mondanità, il galà del ricevere continuamente il regolamento della persuasione. La sua cupidigia si è concretizzata in un oggetto relativamente abusato: una borsa del tale marchio. Io ho rispettato la mia fisionomia di genio della lampada, sempre a lume di candela, e in ottemperanza alla mia attrazione, stamane, ho investito il mio deambulare in una forma ferrea di shopping. Qui è accaduto lo stupefacente, si è effettuata la meraviglia. Nonostante io abbia girato in lungo e in largo, abbia livellato base e altezza, l’oggetto incriminato è risultato introvabile, per lo meno nel proprio aspetto originale. Un barlume di chiarezza, la borsa lavorata anche ad una percezione distratta, è sempre stata sotto il mio piede sinistro. Gli accreditati ambulanti, stese su un tappeto a livello della superficie stradale, han da sempre disposto una sfilza di queste fantomatiche borse, solo che sono contraffatte. Contraffatte per un occhio esperto, al riguardo di una critica femminile, non per me, umile uomo, anzi per me è stata la soluzione dell’enigma. A mio acerbo usufrutto devo constatare in fieri a tale evento, la recessione dell’uomo, egli copia, imita, modella, piroetta pantomime, congestiona caricature e tutto senza un briciolo di originalità. Invero l’origine come l’esemplare primevo non si sa se sia mai stata caratterizzata come prima occhiata peculiare. Non si sa se abbia cauterizzato il nervo ottico rimanendovene impressa. Tutti misteri oltre la portata della mia esperienza. Siamo forse al mito della caduta? La passione con la quale ci sforziamo di contenere l’origine ci perderà? E se l’origine fosse una leggenda da libro dei libri? Il libro elevato e gli oggetti potenziali? Mai un’origine e sempre una ripetizione ennesima? Ripetizioni con – naturalmente – non potrebbe essere differente – differenze. Affermare una verità messa in dubbio, contestata, scatena il panico nell’informazione – che stia cominciando a prevalere la difformità? l’amorfo? l’informe? Non si parla altro che di crisi delle borse ….

Annunci
  1. paolalovisolo
    5 settembre 2012 alle 5:17 pm

    anche il peccato “originale” è una contraffazione sotto ambedue i piedi per me. un furto dall’ utero senza pre -cedenze.bello scritto.

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: